Anche questa è vita

Praticamente da un giorno all’altro, ti ritrovi dall’avere mezzo lavoro ad averne più o meno 3!

(E sommati tutti e tre, quasi non fanno uno stipendio vero..)

La vita è strana, ma soprattutto ha un sacco di senso dell’umorismo!

“…perchè senza uno stipendio sei un difetto sociale…” Il Cile

Anche se…

…ti dice che devi dimagrire e ti vorrebbe scrivere ‘Lavami’ sul cofano della macchina, vuoi comunque fare gli auguri a tuo papà, perchè c’è.

Chi dice Donna dice Dono

Donna, più che la Tua festa, mi sembra un giorno di lutto.donne_uccise_jpg_415368877

Passano gli anni ed i secoli, Ti sembra di conquistare un pò di libertà, un pò di parità, ma paghi ancor più duramente le Tue scelte, i Tuoi errori, i Tuoi amori.

Donna passano gli anni, ma ancora sei costretta a scegliere se essere madre o lavorare, se essere moglie o essere libera, se essere intelligente o essere amata.

Donna, finchè verrai picchiata, sottomessa, uccisa dall’uomo che hai in casa, questo sarà un giorno di lutto.

Quando invece capiranno che sei un Dono, e non una Porprietà, allora sarai libera e allora, solo allora, usciremo nelle piazze a festeggiare.

Marzo pazzerello vanitoso scostante maledetto ti adoro

Marzo ti piace, e purtroppo ne è pientamente consapevole.

Ti piace perchè a marzo compi gli anni, perchè li compie il tuo nipote più grande (il Lord), perchè li compiono alcuni cari amici, perchè c’è il tuo anniversario, perchè inizia la primavera e in più quest’anno marzo ha deciso di chiudere il sipario con la Pasqua.

Però lui lo sa che ti piace, e come certi uomini troppo sicuri del proprio fascino, un pò si concede e un pò no, e l’anno scorso ti ha fatto qualche brutta sorpresa.

Ma quest’anno ha iniziato a girare bene, e speri  che finalmente abbia capitolato e deciso di abbandonarsi totalmente al vostro più che trentennale amore!

E per corteggiarlo un pò facendo leva sulla sua vanità, sapendo che rimane pur sempre un romanticone, ecco una bella poesia vintage a lui dedicata (visto che sta piovendo):

 

Che dice la pioggerellina?

Che dice la pioggerellina
Di marzo, che picchia argentina
Sui tegoli vecchi
Del tetto, sui bruscoli secchi
Dell’orto, sul fico e sul moro
Ornati di gèmmule d’oro?
Passata è l’uggiosa invernata,
Passata, passata!
Di fuor dalla nuvola nera,
Di fuor dalla nuvola bigia
Che in cielo si pigia,
Domani uscira’ Primavera
Guernita di gemme e di gale,
Di lucido sole,
Di fresche viole,
Di primule rosse, di battiti d’ale,
Di nidi,
Di gridi,

Di rondini, ed anche

Di stelle di mandorlo, bianche…

Ciò dice la pioggerellina

Di marzo, che picchia argentina
Sui tegoli vecchi
Del tetto, sui bruscoli secchi
Dell’orto, sul fico e sul moro
Ornati di gèmmule d’oro.
Ciò canta, ciò dice:
e il cuor che l’ascolta è felice.
                                                                A.S. Novaro

 

 

Quelle che…

Su Facebook hanno la collezione di foto di ex fidanzati.. Ed erano tutti amori eterni!

Si è fatto attendere ma…

baby boy

Quando un’amica che conosci da quasi trent’anni partorisce, è un pò come se quel bambino l’avessi fatto tu!

(con tutti i vantaggi di non averlo partorito tu!!)..

Questo poi, quasi quasi non voleva più arrivare.. ma alla fine s’è deciso,

come una nevicata che lascia tutti con il naso in su per ore…

 

Benvenuto L., vedrai che si sta bene anche da questa parte!!

 

Verde e ancora verde

Qualche sera fa, sei andata ia vedere il poeta Ferruccio Brugnaro che leggeva le sue poesie.

Lui abita nella tua città attuale, ma una volta lo conosceva anche tuo papà, perchè lavoravano assieme a Porto Marghera.

lui legge le sue poesie così come sono,   istintive, genuine, vere, semplici e soprattutto emozionanti, soprattutto quando conosci qualcuno che ha vissuto le stesse storie.

Eccone una:

 

Verde e ancora verde

C’è una casa a Portomarghera

sotto le ciminiere

che un uomo

e un ragazzo

dipingono e ridipingono

continuamente.

Una volta lo fanno verde intenso

una volta verde chiaro

una volta verde luminoso

che si vede anche di notte

da molto lontano.

Non si stancano mai

la fanno verde

e ancora verde

e poi verde

come il colore dei prati

come il colore degli alberi.

La fanno verde lucida

certe volte

come un sogno

straziante

tra gli sputi neri

delle fabbriche.

L’aprile è scomparso da Portomarghera

la primavera è morta

c’è solo

questa minuscola casa

che un uomo e un ragazzo

dipingono

e ridipingono

instancabilmente

tra canali di catrame

tralicci

bufere di polveri

micidiali

su ogni germoglio

su ogni segno

dolce

di movimento.