Archive for the ‘saggezze’ Category

librivoluzione

Ad un tratto i segnali ti si parano davanti come cervi in una strda di montagna:

la signora che, presto la mattina, lungo la statale attende, ad un'isolata fermata, il bus che la porta a lavoro.. Se ne sta in piedi, abbastanza lontano dal ciglio della strada per non correre pericoli, ma abbastanza vicino perchè il bus si fermi a prenderla.. E lì, in piedi, legge il suo libro..

la signora che, in coda alla posta, seduta in paziente attesa, si perde tra le pagine di un libro e lo vedi che le costa quasi fatica alzare gli occhi, ogni tanto, per controllare che non passi il suo turno…

la ragazzina che, canottiera e shorts, cammina sul marciapiede leggendo il suo libro, controllando appena con la coda dell'occhio di non andare a sbattere contro qualcuno, o qualcosa.. poi, trovato un angolino di prato sotto un albero nemmeno troppo ombroso, corre a sedersi lì, e leggendo si liscia i capelli e sorride..

Attenzione, signori.. La rivoluzione del libro sta iniziando.. e non farà prigionieri!

lettore

Senza Retorica

… dopo tutte le brutte notizie degli ultimi giorni, ti rendi conto una volta di più che non importa altro, se non prendere al lazzo i momenti di felicità che ci corrono intorno, fosse anche per cinque minuti ogni tanto…

Anche se…

…ti dice che devi dimagrire e ti vorrebbe scrivere ‘Lavami’ sul cofano della macchina, vuoi comunque fare gli auguri a tuo papà, perchè c’è.

Effetto yo yo

effetto yo yo

effetto yo yo

Certe volte non ti senti capita nè apprezzata da persone che conosci da molto tempo.

E allora stai lì a chiederti: ma sono io che sono peggiorata? O sono loro che sono cambiati??

Poi, capita che persone conosciute in tempi più recenti ti esprimano in continuazione tutta la loro stima e simpatia.

E allora pensi, non sono poi così male, sono gli altri ad essere rimasti indietro.

 

 

E scopri che, dopo il peso, anche l’autostima può avere effetto Yo Yo!

Chi non coglie l’ironia

o è un ladro o è una spia!

Episodio da tenere del 2012

Un sabato pomeriggio di dicembre, dietro casa tua, due ragazzini passavano il tempo giocando con i petardi.Più che ragazzini, erano proprio bambini, e più che petardi, erano vere bombe a mano.

Sei uscita in terrazza per sistemare un pò di piantine, e nel momento stesso in cui hai messo fuori il naso, c’è stato un mega botto che manco a Kabul. Dopo aver perso dieci anni di vita, hai guardato verso i due teppistelli borbottando qualcosa con la gran voglia di andare a prenderli per il collo.Mentre rientravi in casa per prendere non so che, hai sentito uno che diceva all’altro ‘Guarda che chiamano i carabinieri’ e tu, con ghigno malefico, già meditavi di tornare fuori fingendo di parlare al telefono.

Tuttavia sei uscita ignorandoli, alle prese col terriccio del rosmarino, e poco dopo hai iniziato a sentire una voce flebile che diceva ‘Signooooraaa’. A parte il fatto che non sei abituata ad essere chiamata signora, in un primo momento non ci hai fatto caso. Poi di nuovo ‘Signoooraaa’.

Allora ti sei alzata, hai guardato verso le due minuscole figure, e il coraggioso dei due, con il tono più educato che aveva trovato, ti ha urlato: ‘La stiamo disturbandooo?’

In quel momento ti è venuto veramente da ridere, e anzichè dire ‘Sì, state facendo tremare la terra’, ti è venuto spontaneo sorridere e, da vera vecchia zia, hai risposto: ‘No! Ma state attenti a non farvi male!’. ‘Va beene, grazieee’, hanno risposto i due volpini, poi hanno continuato a buttare qualche petardone finchè non è arrivato l’imbrunire e sono spariti in due su una biciclettina mignon.

Ora, siamo d’accordo, più di educazione, si tratta di un episodio di furbizia.. Ma il fatto che la furbizia diabolica abbia portato a questa forma di educazione ti ha veramente colpito.

Ragazzini teppistelli battono adulti insensibili (vedi episodio precedente) 100 a zero!!!

 

 

Dice il saggio: ‘Se ti prendi un giorno di pausa dalla scrittura

.. la tua Musa si prenderà i tre successivi’ 

azz..allora ormai c’ho la Musa in anno sabbatico!